GPFF – GPFF https://25.gpff.it Gran Paradiso Film Festival Thu, 20 Oct 2022 10:50:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 25 edizione del Gran Paradiso Film Festival: il più longevo festival della Valle d’Aosta mette in scena le bellezze naturalistiche di tutto il mondo, nel primo Parco Nazionale d’Italia https://25.gpff.it/25a-edizione-del-gran-paradiso-film-festival-il-piu-longevo-festival-della-valle-daosta-mette-in-scena-le-bellezze-naturalistiche-di-tutto-il-mondo-nel-primo-parco-nazionale-ditali/ Fri, 01 Jul 2022 18:35:17 +0000 https://25.gpff.it/?p=16635 La Valle d’Aosta, e in particolare l’area del Gran Paradiso, celebrano nel 2022 la concomitanza di due ricorrenze dal forte valore simbolico: il 100° anniversario dall’istituzione del Parco Nazionale Gran Paradiso e la 25a edizione del Gran Paradiso Film Festival – principale evento culturale dell’area del Gran Paradiso – che si terrà dall’11 luglio al 6 agosto nelle tre valli valdostane dell’area protetta e sul web.

Il Gran Paradiso Film Festival, nato nel 1984, è il festival cinematografico più longevo della regione e  muove tradizionalmente da Cogne – epicentro della manifestazione – verso le altre valli del Parco, spaziando anche in luoghi di cultura di grande spettacolarità e valore artistico quali i castelli del Gran Paradiso.

La 25a edizione si apre dunque con la “Trilogia dei Castelli” nei giorni 11, 13 e 15 luglio rispettivamente nel Castello di Aymavilles, al cospetto della rocca di Châtel-Argent a Villeneuve e al Castello di Introd.

L’11 luglio il Festival aprirà ufficialmente in occasione della visita di SAS il Principe Alberto II di Monaco, alla presenza delle principali autorità regionali.

In questa occasione verrà presentata la Carta del Gran Paradiso, per affermare i princìpi di sviluppo sostenibile e conservazione della natura che sono alla base dei rapporti istituzionali e di amicizia fra Regione autonoma Valle d’Aosta e Principato di Monaco. La Carta sarà poi simbolicamente portata sulla vetta del Gran Paradiso a 4.061 m di quota e diffusa online per tutti coloro che vorranno firmarla, condividendo il proprio impegno concreto per un mondo più sostenibile.

Dopo aver fatto tappa nei castelli del fondovalle sarà la volta, il 17 e il 20 luglio, di Valsavarenche, dal 25 al 30 luglio di Cogne e dal 27 luglio di Rhêmes-Notre-Dame, dove il Festival si concluderà sabato 6 agosto.

Protagonisti indiscussi del Festival sono come sempre i film animalier, scelti tra oltre 135 opere in selezione; tra questi una prima visione assoluta e l’80% di prime visioni nazionali per un totale di  50 proiezioni in 21 giornate evento.

I film del Concorso internazionale e del CortoNatura sono affiancati dal De Rerum Natura un ciclo di incontri pensati come momenti ispirativi, di ampio respiro culturale, che vedono il confronto tra personalità appartenenti a diversi campi del sapere, dalla scienza alla politica, dal jet set internazionale alla società. Quest’anno il Festival ospiterà le riflessioni sul tema “L’ottimismo della ragione” di Giuliano Amato, Roberto Cingolani, Lorenzo Cremonesi, Marcella Mallen, Ersilia Vaudo Scarpetta, Luciano Violante e del Principe Alberto II di Monaco che inaugurerà il festival al Castello di Aymavilles con un film sulla protezione degli oceani, che lo vede protagonista.”

Novità dell’edizione 2022 sarà il progetto espositivo della sezione “GPFF in mostra”, “Il Gran Paradiso e il suo Re” che accoglierà il pubblico alle porte della Valle d’Aosta, al Forte di Bard: un doppio viaggio nei segreti dell’animale simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso, lo stambecco. I sorprendenti scatti di Giorgio Marcoaldi e le immagini cinematografiche straordinarie di Anne ed Erik Lapied raccontano una storia di equilibrio fra uomo e natura e di reciproca salvezza, nel primo Parco nazionale d’Italia.

Due compleanni importanti si incontrano in quest’edizione, con il Festival che compie venticinque anni proprio mentre il Parco, intorno a lui, festeggia il suo primo secolo di vita. Questa coincidenza ci dà l’occasione per riflettere su quanto importante sia, per proiettarsi nel futuro, la capacità di trasformarsi e di mutare nel tempo” – ha dichiarato il Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz – “Tanto il Festival quanto il Parco hanno saputo ascoltare e ascoltarsi per cambiare pelle, preparandosi a sfide nuove: e se il Parco si presenta al suo centenario con un grande carico di progetti, il Festival testimonia la forza di essere luogo di incontro e di scambio, di contatto tra mondi diversi e in continua evoluzione. Il nostro augurio non può quindi che essere quello di un futuro denso di sguardi e di prospettive: trovare punti di vista nuovi su sentieri già percorsi e nuove strade da seguire, per non privare gli occhi e la mente della capacità di meravigliarsi.”

L’ Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio, Jean-Pierre Guichardaz ha poi dichiarato: “Il Gran Paradiso Film Festival festeggia la sua 25a edizione, è maturato negli anni e ha conquistato un ruolo di rilievo nel panorama dei festival naturalistici internazionali unendo l’attenzione per l’ambiente, la natura e la cultura di questo territorio. Il Festival promuove e attrae un turismo di qualità in cerca di eventi culturali di alto profilo e attento alla conservazione di un territorio fragile e unico.Negli anni la manifestazione ha saputo ampliarsi e arricchirsi e fare rete con altre realtà culturali di primo piano della Valle d’Aosta e si inserisce come protagonista in una variegata offerta di film festival, in una regione che è sempre più al centro di produzioni cinematografiche nazionali e internazionali. Il Festival di cinema più longevo della Regione dal 1984 punta sempre più sull’eccellenza e sull’innovazione culturale. Auguriamo al GPFF di continuare a crescere, a ospitare film straordinari e personalità di spicco contribuendo a diffondere i valori del Gran Paradiso ed esportare il marchio Valle d’Aosta nel mondo.”

Il Presidente di Fondation Gran Paradis Corrado Jordan ha commentato: “Fondation Gran Paradis, attraverso il Gran Paradiso Film Festival vuole anch’essa rendere omaggio ai 100 anni del Parco Nazionale del Gran Paradiso.Nel corso di questi cent’anni il Parco ha costruito nel mantenimento della biodiversità, del paesaggio, nella ricerca scientifica e nello sviluppo sostenibile del proprio territorio, le finalità principali attraverso le quali è riuscito a mantenere inalterati i valori naturalistici ed ambientali, favorendone tra i suoi visitatori la sensibilizzazione, la conoscenza ed il rispetto. Cent’anni di storie che si intrecciano con lo sviluppo della nostra Regione, azioni che si muovono in un solco comune e che hanno permesso ai territori di valorizzare al meglio gli aspetti ambientali, naturalistici e culturali. Attraverso le pellicole in proiezione vogliamo dare il nostro contributo per favorire la sensibilizzazione, per aiutare ad interrogarsi sulle prospettive future di una inestimabile riserva di biodiversità, soprattutto alla luce delle sfide epocali della transizione ecologica e della lotta alla crisi climatica.”

Il GPFF – ha dichiarato il Direttore artistico del Gran Paradiso Film Festival Luisa Vuillermoz – è innovativo per tradizione. In Fondation Grand Paradis pensiamo che si possa fare conservazione solo mediante l’innovazione. Cercheremo di parlarne ragionando del futuro del Parco che compie 100 anni. Un festival diffuso e sperimentale con un’importante programmazione live ma anche una sezione online, nata con la pandemia, che ci permette di incrociare un pubblico ancora più ampio. Cerchiamo insieme al pubblico di conoscere, di imparare, di riflettere, di ammirare, di vivere le emozioni e tramite queste di fonderci con la Natura.”

Tutti gli eventi del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, tramite i siti 25.gpff.it e www.grand-paradis.it e i canali social ufficiali della manifestazione e di Fondation Grand Paradis.

Il programma completo, il form per prenotarsi agli eventi o iscriversi alla giuria del pubblico ed ogni dettaglio e aggiornamento saranno disponibili sul sito 25.gpff.it e sull’app Visit Gran Paradiso.

Fonte: La Presidenza della Regione – Assessorato Ambiente, Trasporti e Mobilità sostenibile – Assessorato Beni culturali, Turismo, Sport, Commercio – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta

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Carlo Cottarelli e Alberto Mantovani registrano il tutto esaurito per il De Rerum Natura del Gran Paradiso Film Festival  https://25.gpff.it/carlo-cottarelli-e-alberto-mantovani-registrano-il-tutto-esaurito-per-il-de-rerum-natura-del-gran-paradiso-film-festival/ Wed, 04 Aug 2021 13:13:18 +0000 https://25.gpff.it/?p=15559 Il ciclo di conferenze De Rerum Natura del 24° Gran Paradiso Film Festival ha visto ospiti, nelle scorse giornate, due delle voci più autorevoli a livello nazionale nel campo dell’economia e della medicina: i professori Carlo Cottarelli, Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, e Alberto Mantovani, Immunologo, Direttore scientifico e Presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca. I due ospiti hanno proposto al pubblico una riflessione sul tema “Costruire dalla memoria”.

Il Prof. Carlo Cottarelli, intervistato da Luisa Vuillermoz, Direttore artistico del Festival, ha preso le mosse dal suo ultimo libro “All’Inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica” (Einaudi, 2021), per porre l’accento sui tre principi che devono guidare il Paese verso uno sviluppo sostenibile: “uguaglianza di possibilità, cioè dare a tutti una possibilità nella vita. Premio al merito e solidarietà, perché nella gara della vita è più facile trovare uno dei fortunati tra i primi che tra gli ultimi; c’è quindi spazio per una redistribuzione.” 

Nel suo libro Cottarelli analizza le conseguenze della crisi, le debolezze del sistema economico che il covid-19 ha messo in luce ma anche le opportunità che nascono dalla ricostruzione, la possibilità di uno sviluppo sostenibile su un piano sociale, finanziario e ambientale. Dopo la conferenza Cottarelli si è trattenuto a lungo a conversare con un pubblico interessato e attento.

Posti esauriti, numerosi collegamenti in streaming e grande curiosità anche per la riflessione proposta dal Prof. Alberto Mantovani, che ha parlato di “memoria immunologica: da cancro a covid-19“, rispondendo a numerose domande su pandemia e vaccini. “Tra i motivi di scetticismo sui vaccini” – ha spiegato – “vi è la nostra difficoltà nel ragionare in termini di rischi e benefici, il rischio 0 non esiste in medicina”. “Sarebbe necessario” – ha continuato poi Mantovani – “dare con ogni fiala di vaccino una fiala di informazione”. Al termine dell’intervento il pubblico ha dimostrato il suo apprezzamento con un lunghissimo applauso seguito da molte domande e richieste di approfondimento.

L’ultimo appuntamento con i De Rerum Natura si terrà sempre a Cogne, il 12 agosto, quando sarà presente in collegamento il giudice costituzionale e già Presidente del Consiglio dei Ministri Giuliano Amato, che parlerà di “Identità e storia”. Tramite queste conferenze il Gran Paradiso Film Festival continua a perseguire la sua missione: risvegliare nel proprio pubblico curiosità e sete di scoperta, non solo attraverso le straordinarie immagini dei suoi film in concorso ma anche con momenti di grande divulgazione.

ll Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato nell’ambito del Progetto PACTA Promouvoir l’Action Culturelle en Territoire Alpin (Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020); in collaborazione con: Assessorato all’Ambiente, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione autonoma Valle d’Aosta; con il sostegno di: Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Assessorato ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta, Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Parco Nazionale Gran Paradiso, Compagnia Valdostana delle Acque; Comune di Cognecon la partecipazione di: Federparchi, Club Alpino ItalianoFondazione Comunitaria della Valle d’AostaConvenzione delle Alpi; con il patrocinio di: Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve e Ente Progetto Natura; sponsorship tecnica di Montura.

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“Momenti di intimità animale” di Gabriele Calcagno vince il 16° concorso fotografico di Fondation Grand Paradis “Dall’Inferno al Paradiso” https://25.gpff.it/momenti-di-intimita-animale-di-gabriele-calcagno-vince-il-16-concorso-fotografico-di-fondation-grand-paradis-dallinferno-al-paradiso/ Sat, 31 Jul 2021 07:50:08 +0000 https://25.gpff.it/?p=15503

“Momenti di intimità animale” è la miniserie di Gabriele Calcagno che si aggiudica il primo premio del concorso fotografico “Dall’Inferno al Paradiso”. Il concorso, organizzato da Fondation Grand Paradis, ha voluto celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta con una modalità nuova, che ha previsto l’invio di mini-serie di 5 fotografie ciascuna. La natura, simbolo di rinascita e di resilienza, è diventata così protagonista delle tre cantiche dantesche.

La giuria è stata formata quest’anno dal fotografo naturalista e guida della natura Enzo Massa Micon, dal fotografo professionista Paolo Rey, dal fotografo naturalista Giorgio Marcoaldi, dal digital e product designer Louis Aymonod e dal Direttore di Fondation Grand Paradis, Luisa Vuillermoz.

La giuria ha assegnato il primo posto alla mini-serie sul merlo acquaiolo, “protagonista allegorico della Divina Commedia”. L’autore ha combinato “un occhio attento ai dettagli con la creatività nell’interpretazione dei versi del Poeta, riuscendo a trasmettere l’atmosfera dantesca in una serie di scatti dalla grande qualità fotografica”.

Il secondo posto spetta a Fabrizio Stefani, con “Luci, ombre e nulla”.Le tre foto raffigurano panorami mozzafiato scattati fra il Parco Nazionale Gran Paradiso e la Grigna meridionale con uno dei suoi più noti abitanti: il camoscio. La giuria ha premiato questa serie “per la grande forza evocativa, che racconta del viaggio dantesco e ne coglie tutta la drammaticità, per sfociare infine in un’atmosfera paradisiaca. Protagonista della mini-serie è la luce, che il fotografo utilizza per modellare scenari dal forte impatto scenografico”.

Terzo classificato è Stefano Boffa con “Lo stambecco dall’Inferno al Paradiso”, dalle “inquadrature e messe a fuoco ricercate, insolite ma efficaci; con l’utilizzo del bianco e nero il fotografo interpreta al meglio la Divina Commedia, donando intensità alla scena. Lo stambecco si fa così portavoce del sentimento di sofferenza delle anime condannate all’Inferno”.

La giuria ha voluto infine premiare con una menzione speciale la singola fotografia dal titolo “Guai a voi, anime prave! Non isperate mai veder lo cielo” proposta da Luigi Rupani, “per la capacità di raccontare con un singolo scatto il cammino delle anime penitenti verso l’Inferno, con un’immagine allegorica dalla grande tragicità”.

Il primo classificato si aggiudica un weekend – tre notti in pensione completa per due persone – nella città belga di Namur in occasione del 27° Festival International Nature Namur, uno dei più importanti festival di cinema naturalistico in Europa, che associa al concorso cinematografico un importante concorso fotografico e che si svolgerà dal 15 al 24 ottobre 2021. Il premio prevede l’accesso alle attività organizzate a Namur o nelle vicine località e al galà conclusivo dell’evento. Inoltre, al primo classificato spettano due posti riservati per la cerimonia di premiazione del 24° Gran Paradiso Film Festival e il libro fotografico “In Paradiso” di Giorgio Marcoaldi e Tonino Mosconi.

“In Paradiso” andrà anche al secondo e al terzo classificato, insieme ad una pubblicazione editoriale e una T-shirt del Gran Paradiso Film Festival firmati Montura. Il secondo premio prevede inoltre un kit da montagna composto da zaino tecnico e thermos.

La cerimonia di premiazione del concorso avrà luogo durante la 24ma edizione del Gran Paradiso Film Festival, giovedì 12 agosto alle ore 21.00 presso Maison de la Grivola a Cogne; gli scatti vincitori sono inoltre presenti in copertina e all’interno del catalogo e diffusi nel materiale di comunicazione del Festival. Nel periodo estivo, potete trovare le fotografie proiettate su schermi led wall posizionati all’esterno dei Centri Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche. In quest’ultimo sono inoltre montati quadri retroilluminati, visibili anche dall’esterno della struttura, in cui sono esposte le serie vincitrici.

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Gran Paradiso Film Festival: venti film, corti e un Oscar “costruiscono la memoria” https://25.gpff.it/gran-paradiso-film-festival-venti-film-corti-e-un-oscar-costruiscono-la-memoria/ Sun, 11 Jul 2021 14:20:35 +0000 https://25.gpff.it/?p=15131
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Grandi ospiti e iniziative su tutto il territorio per il 24esimo Gran Paradiso Film Festival https://25.gpff.it/grandi-ospiti-e-iniziative-su-tutto-il-territorio-per-il-24esimo-gran-paradiso-film-festival/ Sat, 10 Jul 2021 14:25:15 +0000 https://25.gpff.it/?p=15135
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“Costruire da memoria” tema 24° Gran Paradiso Film Festival https://25.gpff.it/costruire-da-memoria-tema-24-gran-paradiso-film-festival/ Fri, 09 Jul 2021 14:35:07 +0000 https://25.gpff.it/?p=15151
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Tra passato e futuro, il Gran Paradiso Film Festival è pronto a meravigliare https://25.gpff.it/tra-passato-e-futuro-il-gran-paradiso-film-festival-e-pronto-a-meravigliare/ Fri, 09 Jul 2021 14:32:20 +0000 https://25.gpff.it/?p=15139
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Progetto SONO: un viaggio esperienziale per scoprire il patrimonio culturale e naturalistico delle piccole comunità https://25.gpff.it/progetto-sono-un-viaggio-esperienziale-per-scoprire-il-patrimonio-culturale-e-naturalistico-delle-piccole-comunita/ Mon, 10 May 2021 09:45:40 +0000 https://25.gpff.it/?p=14678 In un mondo in cui la globalizzazione avanza incessantemente e le piccole realtà sul territorio rischiano di perdere la loro identità a favore di un’omologazione sempre maggiore, si inserisce il progetto SONO – Svelare Occasioni Nutrire Opportunità, giunto alla sua conclusione lo scorso 31 marzo.

L’ambizioso obiettivo di SONO è stato quello di dare voce all’immenso patrimonio storico, naturalistico e culturale di sette piccoli comuni montani partner, cinque di essi ubicati nel territorio italiano e due in territorio svizzero: Aymavilles, Cogne, Introd, Rhêmes-St-Georges, Saint-Marcel, Orsières ed Evolène.

Questi comuni, veri e propri tesori immersi tra bellezze naturali, celano un’eredità culturale rara ed ancora poco conosciuta ai più. Per rendere fruibile ad un pubblico più esteso possibile queste ricchezze, oltre ad azioni dirette sul territorio, il progetto ha previsto la creazione di uno spazio digitale esperienziale (www.sonoincammino.eu), che permette al visitatore, ma anche al semplice curioso, di immergersi a 360° e lasciarsi affascinare dalle storie che permeano queste valli.

Il fil rouge è lo storytelling, che ha permesso una narrazione dal grande potere evocativo, coinvolgente e accattivante. Si sono creati video racconti, in cui gli abitanti del luogo si sono fatti portavoce della storia del proprio territorio, nonché vive testimonianze di esperienze preziose spesso dimenticate.

La narrazione è stata pensata anche per i più piccoli, grazie alla creazione delle fiabe raccontate dai GéniAlps, otto piccoli genietti cantastorie che incarnano l’identità di ogni comune: c’è Esprì, il menestrello del Gran Paradiso; Miette, la mugnaia della Valle di Rhêmes, che racconta dei campi di segale e degli antichi mestieri; Barbe, il prodigioso seminatore con il suo inseparabile riccio Piquen, che lo segue ovunque; ma anche Soupette, la governante del Dottor Grappein e il guarda parco ante litteram ArpànBorna, abitante delle miniere; il curioso architetto Tsapì e infine Fidéline, la pellegrina della via Francigena.

I racconti sono scaricabili dalla piattaforma e reperibili sul territorio in diversi punti informativi. I GéniAlps accompagneranno i bambini alla scoperta di questi luoghi anche grazie a mappe tascabili dal simpatico design. La creazione di infografiche e mappe interattive in questo spazio virtuale permette un’esplorazione molto accattivante, arricchita anche dalle ricerche che esplorano la storia di questi territori e gli elementi fondanti della loro identità.

Fondation Grand Paradis è entusiasta della buona riuscita del progetto, che permette di conoscere, valorizzare ed amare il proprio territorio, condizione indispensabile per comprendere meglio la storia, le radici e l’identità di questi luoghi.Il progetto, realizzato da Fondation Grand Paradis in collaborazione con l’istituto svizzero per il turismo HES-SO Valais-Wallis, fa parte del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera.

Inizia il viaggio!
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Grande successo per il weekend di cinema in streaming del Gran Paradiso Film Festival con i registi Anne e Erik Lapied https://25.gpff.it/grande-successo-per-il-weekend-di-cinema-in-streaming-del-gran-paradiso-film-festival-con-i-registi-anne-e-erik-lapied/ Tue, 09 Mar 2021 14:40:17 +0000 https://25.gpff.it/?p=14540 La trilogia di film dei Gran Paradiso Ambassador, i registi francesi Anne ed Erik Lapied, proposta da Fondation Grand Paradis nell’ambito del Gran Paradiso Film Festival, ha riscosso un successo oltre le attese, con migliaia di visualizzazioni in pochi giorni.

L’evento online, iniziato giovedì e terminato domenica sera, ha da subito conquistato il pubblico di appassionati di cinema naturalistico e amanti della Valle d’Aosta e del Gran Paradiso. Le tre opere in programma – “Mille et une traces”, “Le bel Opportuniste” e “Voyage au bout de l’Hiver” – sono state a disposizione gratuitamente per trenta ore ciascuna, registrando quasi 4.000 visualizzazioni, con percentuali di visione del film altissime, segno quest’ultimo di un pubblico interessato e attento, che si è lasciato catturare dalle pellicole; a questo si aggiungono le decine di migliaia di interazioni sui social network della Fondazione e del Gran Paradiso Film Festival.

In mesi di fermo e con l’impossibilità di muoversi tra regioni e venire a scoprire il territorio dell’area protetta, le immagini dei due pluripremiati cineasti, hanno consentito al pubblico di percorrere i sentieri e i cieli del Gran Paradiso sulle tracce della sua fauna variegata, alla scoperta di luoghi nascosti, abitudini di caccia e di vita, eventi naturalistici eccezionali, sfaccettature che testimoniano l’unicità e la ricchezza della natura di queste valli.

In programma nei prossimi mesi altri appuntamenti con i Gran Paradiso Ambassador. Per tutti i curiosi e gli appassionati nell’attesa è possibile visionare l’interessante intervista in quota condotta dal Direttore di Fondation Grand Paradis, in cui i due registi raccontano il loro lavoro e i loro valori immersi nella natura invernale della Valsavarenche.

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Il film-evento invernale del Gran Paradiso Film Festival conquista il pubblico italiano: si prosegue a febbraio con una nuova trilogia https://25.gpff.it/si-prosegue-a-febbraio-con-una-nuova-trilogia/ Mon, 11 Jan 2021 10:39:18 +0000 https://25.gpff.it/?p=14249 Oltre 2100 visualizzazioni in sole 30 ore: questo il bilancio del film-evento online proposto dal Gran Paradiso Film Festival negli scorsi giorni, cui si aggiungono alcune altre centinaia – 563 per l’esattezza – per l’intervista esclusiva ai registi Anne e Erik Lapied e più di 16.000 interazioni con i contenuti dell’evento sui social network. Un riscontro oltre le aspettative, che ha riavvicinato alla montagna valdostana persone da tutto il territorio nazionale, che hanno dimostrato grande trasporto e partecipazione verso l’evento di Fondation Grand Paradis.

In un inverno così diverso dai precedenti e insolitamente vuoto infatti, la Fondazione ha saputo colmare la distanza forzata a vantaggio del territorio in cui opera, proponendo con il documentario “Le Temps d’une Vie” riprese spettacolari e storie avvincenti della fauna selvatica del Gran Paradiso e presentando il lavoro eccezionale dei suoi “Gran Paradiso Ambassador”, Anne e Erik Lapied, i due registi francesi che hanno scelto di vivere per parte dell’anno a Tignet in Valsavarenche, documentando e mettendo al centro della loro produzione gli animali del Parco.

“Nous sommes heureux du succès de cet événement qui a permis la diffusion de notre nouveau film à un public privé d’aller se ressourcer dans la montagne.” – commentano i due cineasti – “Ceci nous conforte dans notre rôle d’ambassadeur, dont la mission est de transmettre les mêmes valeurs de conservation que le GPFF, avec lequel nous collaborons depuis longtemps. La réussite de cette diffusion prouve l’intérêt du public pour ces films et nous gageons que la sélection du prochain festival saura vous emmener parmi les plus beaux écosystèmes du monde.”

Per tutto il pubblico di vecchi e nuovi appassionati, l’evento prosegue dal 25 al 28 febbraio con una straordinaria trilogia di film dei medesimi registi, tutti girati in Valsavarenche nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso, i cui diversi spaccati sono raccontati attraverso il loro sapiente sguardo. “Mille et une Traces” è la ricerca appassionata degli animali di montagna e la testimonianza del loro adattamento al freddo, alla neve e alle tempeste; in “Le bel Opportuniste” abbandoneremo il sentiero degli uomini per muoverci discretamente sulle tracce della volpe, arrivando fino ad una tana in quota nel cuore delle Alpi. Infine “Voyage au bout de l’Hiver” è il racconto di un inverno eccezionale per la Valle d’Aosta, in cui i registi si ritrovano in un villaggio sotterrato dalla neve e dal gelo, alle prese con il volto più rigido della montagna.

Appuntamento dunque tra qualche settimana online con il grande cinema naturalistico e il Gran Paradiso; tutti gli aggiornamenti sul sito 25.gpff.it.

Il Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato nell’ambito del Progetto PACTA Promouvoir l’Action Culturelle en Territoire Alpin (Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020) e del Progetto SONO – Svelare Occasioni Nutrire Opportunità (Interrreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020); in collaborazione con Assessorato all’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale della Regione autonoma Valle d’Aosta; con il contributo di Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta,  Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione Generale Cinema e Parco Nazionale Gran Paradiso; con il sostegno di Comune di Cogne, Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, Club Alpino Italiano, Convenzione delle Alpi e Federparchi; con il patrocinio di Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve e Ente Progetto Natura; sponsor tecnico Montura.[/vc_column_text]

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