News – GPFF https://25.gpff.it Gran Paradiso Film Festival Thu, 20 Oct 2022 10:50:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 Fondation Grand Paradis ricerca personale e collaboratori per entrare in un team creativo e dinamico https://25.gpff.it/fondation-grand-paradis-ricerca-personale-e-collaboratori-per-entrare-in-un-team-creativo-e-dinamico/ Tue, 09 Aug 2022 13:55:55 +0000 https://25.gpff.it/?p=17888

“Energia, dinamismo, innovazione, natura e cultura” queste le parole chiave e gli ingredienti principali alla base dell’attività di Fondation Grand Paradis, che con questo job day intende intercettare risorse umane e/o professionisti capaci, con le loro competenze, di portare avanti i numerosi progetti che la Fondazione mette in campo per far crescere il territorio di riferimento.

Per questo aprirà le sue porte a chi vorrà presentare la propria candidatura in occasione di un job day che si svolgerà presso la propria sede al Villaggio Minatori di Cogne mercoledì 14 settembre. Sarà l’opportunità per chi lo desidera di farsi conoscere e per la Fondazione di incontrare nuove potenziali risorse da integrare al proprio organico o con cui avviare collaborazioni.

La sede istituzionale della Fondazione è a Cogne, ma già dal 2017 Fondation Grand Paradis adotta per le sue risorse anche soluzioni di smart working.

Per partecipare al job day è necessario approfondire la conoscenza di Fondation Grand Paradis sul presente sito web e, successivamente, inviare a info@grand-paradis.it :

– il proprio curriculum vitae(max. 2 pagine);

– una lettera di motivazione(max. 1 pagina), in cui si illustri in che modo le proprie competenze possano essere calate nel contesto di Fondation Grand Paradis per creare valore per il territorio;

– il modulo di partecipazione disponibile sul sito www.grand-paradis.it, compilato e firmato in tutte le sue parti.

 

Tutti i documenti dovranno essere inviati entro il 12 settembre. I candidati parteciperanno ad un colloquio di gruppo – che si terrà alle ore 10.00 presso la sede del Villaggio Minatori VM – in cui potranno presentarsi e mettere a fattor comune le proprie idee e proposte.

I profili più in linea con quanto ricercato saranno convocati per un colloquio individuale nel pomeriggio dello stesso giorno.

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Con circa 9000 presenze complessive si chiude il 25° GPFF: nell’ultima giornata di Rhêmes-Notre-Dame viene attribuito il GPFF Online Award a “Ogni volta che il lupo” di Marco Andreini https://25.gpff.it/con-circa-9000-presenze-complessive-si-chiude-il-25-gpff-nellultima-giornata-di-rhemes-notre-dame-viene-attribuito-il-gpff-online-award-a-ogni-volta-che-il-lupo-di-ma/ Sun, 07 Aug 2022 23:18:27 +0000 https://25.gpff.it/?p=17698 9.000 spettatori tra presenze fisiche e online, 430 partecipanti alla giuria del pubblico, 50 proiezioni di film, 135 film iscritti al Concorso Internazionale e al CortoNatura, 240 ore di streaming in 21 giornate: questi i numeri della 25ma edizione del Gran Paradiso Film Festival conclusasi oggi a Rhêmes-Notre-Dame con la proclamazione del vincitore del GPFF Online Award.

Il Festival, in continuità con le ultime due edizioni, si è aperto al web offrendo l’opportunità ad un pubblico proveniente da tutto il mondo di vedere da casa lungometraggi e cortometraggi in concorso e votare la propria produzione preferita, contribuendo così all’assegnazione del premio GPFF Online.

Ad aggiudicarsi il premio, del valore di 1000 euro, è stato “Ogni volta che il lupo” di Marco Andreini, prima visione assoluta al Gran Paradiso Film Festival e già premiato lo scorso 30 luglio dal pubblico in sala con lo Stambecco d’Oro, unico film italiano in concorso tra i lungometraggi, frutto di un lungo lavoro di esplorazione nell’Appennino centrale sulle tracce del lupo e viaggio interiore del regista alla scoperta del suo rapporto con la natura.

La sala del Centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Chanavey – affollata dal pubblico affezionato che tutte le sere a partire dal 27 luglio ha seguito le proiezioni dei film in concorso – ha ospitato nel pomeriggio la presentazione del libro “Il Re, lo stambecco del Parco Nazionale Gran Paradiso” di Giorgio Marcoaldi; la conversazione sul progetto fotografico, sul lungo e paziente percorso che ha portato alla sua realizzazione e sulle curiosità legate all’attività di fotografo naturalista e all’animale simbolo del Parco, è stata seguita dalla proiezione del video “100 anni insieme per la natura”, dedicato al Centenario del Parco Nazionale Gran Paradiso e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Il backstage della 25ma edizione con tutti i protagonisti, i registi e il pubblico, da mercoledì saranno visualizzabili sul sito 25.gpff.it .

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Due produzioni italiane e una sudafricana vincono il 25° Gran Paradiso Film Festival https://25.gpff.it/due-produzioni-italiane-e-una-sudafricana-vincono-il-25-gran-paradiso-film-festival/ Sun, 31 Jul 2022 09:45:10 +0000 https://25.gpff.it/?p=17648

Per la prima volta in 38 anni e 25 edizioni del Gran Paradiso Film Festival due film si aggiudicano insieme lo Stambecco d’Oro premio principale della manifestazione.

I due lungometraggi vincitori – che hanno ricevuto sorprendentemente lo stesso punteggio – sono “The elephant & the termite“ di Mark Deeble e Victoria Stone e “Ogni volta che il lupo” di Marco Andreini. Il primo è l’eccezionale storia della relazione che esiste fra le creature più grandi e quelle più piccole dell’Africa e della rara comunità che sostengono; il secondo è una prima visione assoluta, una produzione italiana che offre un ritratto dell’Appennino centrale attraverso il racconto di uno dei suoi protagonisti più ingombranti, il lupo appunto. È da queste montagne infatti che il lupo è partito per il suo spettacolare ritorno in gran parte del territorio italiano e oltre.

Commentando la 25ma edizione, Luisa Vuillermoz che ne cura la direzione artistica ha commentato: “E stato un bellissimo momento di incontro, di confronto, un’occasione di crescita. Tutti noi portiamo a casa immagini, pensieri e propositi. E i numeri registrati e la qualità dei film e degli incontri del Festival danno ragione ai tanti soggetti che sul Festival hanno scommesso ed investito, in termini di idee, di energie umane e finanziarie. Registi, intellettuali e istituzioni, che riflettono nei loro contributi la realtà, convergono sull’importanza sempre più pressante dell’utilizzo responsabile delle risorse e sulla necessità di una tutela attiva di una natura che nonostante tutto continua ad essere il più sorprendente spettacolo che abbiamo di fronte.

Corrado Jordan, presidente di Fondation Grand Paradis, aggiunge: ” Questa venticinquesima edizione del Gran Paradiso Film Festival, Che coincide con i 100 anni del parco nazionale del Gran Paradiso, voleva contribuire in modo autorevole ai messaggi di sensibilizzazione e di attenzione al territorio che ci circonda. Attraverso la proiezione di pellicole di grande qualità in termini naturalistici e dei messaggi che vengono rappresentati, abbiamo voluto sensibilizzare gli spettatori rispetto alle azioni e gli impegni che ciascuno di noi può concretamente mettere in atto.  I riscontri in termini di presenze sia durante la proiezione dei film che durante i colloqui di approfondimento con le personalità che hanno accettato il nostro invito, ci incoraggiano a proseguire le nostre attività con sempre più motivazione che impegno.”

La Giuria Tecnica ha scelto di premiare, tra i lungometraggi, il film “My garden of a Thousand”, di David Allen, con la seguente motivazione: “Questo film è prima di tutto la storia di un confinamento unico. Abbiamo apprezzato l’approccio senza compromessi di Martin DOHRN, protagonista del film, che, nel bel mezzo del lockdown, sceglie di osservare il reale, nei più remoti angoli del suo giardino di Bristol, piuttosto che rispondere alle sirene del virtuale e degli schermi.

 (…) È un invito universale. David Allen e Martin Dohrn sono riusciti a trasformare un modesto giardino di Bristol, nel Regno Unito, in un parco nazionale unico nel suo genere per tutta la durata del film: uno spazio di rispetto, di relazioni e di gentilezza. Il protagonista ci invita a fare lo stesso nei nostri giardini, nei nostri campi, nei nostri pascoli di montagna, nei nostri balconi e nelle nostre terrazze e ovunque siano presenti degli esseri viventi.”

Il Premio Corti della giuria tecnica è andato a “Lo Combat” di Gaël Truc, scelto perchè “affronta con intelligenza, ironia e una cinematografia ben curata il tema della parità di genere. Una giovane veterinaria alle prime armi che si trova a dover far partorire una mucca allevata da un allevatore di montagna dubbioso sulle sue capacità. Una serie di inaspettati ostacoli che, come sempre la vita pone di fronte quando si devono affrontare le sfide importanti, metteranno la dottoressa a dura prova. Una sfida con sé stessa, contro il pregiudizio dell’allevatore e contro la fatalità dell’imprevisto, che porterà la regina della stalla a partorire due graziose vitelle gemelle e l’allevatore a rivedere, forse, il suo punto di vista. La vita, che almeno in questo caso, vince contro l’imprevedibilità e la morte della ragione.”

Il pubblico più giovane ha premiato con lo “Stambecco d’Oro Junior” il film “Linx”; i giurati con meno di 14 anni hanno scelto il film del regista Laurent Geslin, che narra la storia della famiglia di una lince nel cuore delle montagne del Giura seguendola nel corso delle stagioni.

Il Festival continua online e a Rhêmes-Notre-Dame fino al 7 agosto.

Tutti glie venti sono gratuiti. È necessario prenotarsi sul sito 25.gpff.it

 

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Il Gran Paradiso Film Festival fa il pieno di pubblico, in sala e online in vista del gran finale  https://25.gpff.it/il-gran-paradiso-film-festival-fa-il-pieno-di-pubblico-in-sala-e-online-in-vista-del-gran-finale-2/ Fri, 29 Jul 2022 10:32:14 +0000 https://25.gpff.it/?p=17638

La sala di “Maison de la Grivola” traboccante di pubblico questa sera a Cogne ha costretto gli organizzatori ad attivare una seconda sala di proiezione poco distante, per soddisfare tutte le prenotazioni. L’occasione è la visione di due film del Concorso Internazionale del Gran Paradiso Film Festival, di cui il primo è una vera rarità.

In un panorama, quello dei film naturalistici, tradizionalmente di stampo anglosassone e dominato quindi da produzioni straniere, “Ogni volta che il lupo” di Marco Andreini rappresenta un’eccezione. Il lungometraggio, una produzione italiana, narra l’incontro di una comunità dell’Appennino centrale con uno degli animali più controversi del nostro Paese: il lupo. È da queste montagne infatti che questa specie è partita per il suo spettacolare ritorno in gran parte del territorio italiano e oltre. Narrato in prima persona, il documentario è un’esplorazione dell’atteggiamento dell’uomo nei confronti del mondo selvatico. Il regista, visibilmente emozionato, ha voluto presentare in sala questa prima visione assoluta al Gran Paradiso Film Festival.

Contemporaneamente il Film Festival era anche a Rhêmes-Notre-Dame, dove dal 27 luglio al 7 agosto è presente tutte le sere presso il Centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso, con tutti i lungometraggi e cortometraggi in concorso e la proclamazione, l’ultimo giorno, del film vincitore del premio GPFF online, assegnato al film più votato, in concorso nell’omonima sezione. Tre sale dunque per un’edizione che sta raccogliendo grande successo anche fuori dai confini del Gran Paradiso.

La sezione online infatti – la più giovane e innovativa del Festival – permette a tutti di vedere gratuitamente in streaming i film lì iscritti, in qualsiasi momento e da qualsiasi parte d’Italia e del mondo. Partita ieri, ha già superato le aspettative in termini di iscrizioni e visualizzazioni, tanto che Fondation Grand Paradis, che organizza la rassegna, ha deciso di posticiparne la fine a domenica 7 agosto alle ore 10.00, aggiungendo oltre un giorno di evento online. Per poter vedere i film, è sufficiente iscriversi alla Giuria del Pubblico della 25ma edizione, compilando il modulo su 25.gpff.it 

È infatti il pubblico che vota e assegna i premi più importanti del Gran Paradiso Film Festival. Per scoprire chi vincerà il premio CortoNatura al miglior cortometraggio e l’ambito Stambecco d’Oro al miglior lungometraggio, l’appuntamento è sabato 30 luglio dalle 18.00 a Cogne. Durante il ricco evento si avrà la possibilità di ascoltare incontri e riflessioni sul futuro dell’area protetta e, dopo un aperitivo con prodotti a marchio di qualità Gran Paradiso, saranno proclamati i film vincitori, che saranno proiettati in sala.

Tutti i dettagli del programma, i cui eventi sono sempre gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, si trovano su 25.gpff.ite sui canali social del Gran Paradiso Film Festival.

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IL GRAN PARADISO FILM FESTIVAL DA IERI È ANCHE ONLINE E A COGNE IL CORTONATURA HA PRESENTATO PER LA PRIMA VOLTA IN VALLE D’AOSTA “LO COMBAT” DI GAËL TRUC https://25.gpff.it/il-gran-paradiso-film-festival-da-ieri-e-anche-online-e-a-cogne-il-cortonatura-ha-presentato-per-la-prima-volta-in-valle-daosta-lo-combat-di-gael-truc/ Wed, 27 Jul 2022 22:24:07 +0000 https://25.gpff.it/?p=17585

Dalla giornata di ieri e fino al 5 agosto, 10 film del Concorso Internazionale e CortoNatura del 25° Gran Paradiso Film Festival sono disponibili online: il Festival si apre al pubblico del web che potrà votare il proprio preferito contribuendo all’assegnazione del premio GPFF Online. Il vincitore della sezione online sarà annunciato a Rhêmes-Notre-Dame il prossimo 7 agosto.

A Cogne il pubblico ha potuto assistere oggi alla proiezione dei 5 film in selezione nella sezione CortoNatura; tra questi una produzione tutta valdostana, “Lo Combat” del giovane e promettente regista valdostano Gaël Truc, originario di Cogne.

Proiettato in prima visione assoluta al Trento Film Festival, “Lo Combat”  è stato presentato oggi per la prima volta in Valle d’Aosta al numeroso e curiosissimo pubblico di casa e racconta il difficile parto della mucca Bufera, regina della stalla, in una fredda notte nevosa.

Il progetto, è stato realizzato con risorse derivate dall’attività di crowdfounding che ha consentito di raccogliere 10.000 euro ed ha visto il coinvolgimento di una troupe composta tutta da giovani valdostani.

Presente in sala a rispondere alla tante curiosità del pubblico, Gaël Truc ha commentato: ”Dopo un anno e mezzo dalla partecipazione al concorso di scrittura Ça Tourne indetto dalla Film Commission Valle D’Aosta e dall’inizio di quest’avventura, è stata una grande soddisfazione per me poter finalmente presentare il film in Valle D’Aosta, qui dove tutto ha avuto inizio. Lo Combat è un film nato dal territorio e con esso è cresciuto e in qualche modo la storia narrata vuole esserne un ritratto intimo. Il Gran Paradiso Film Festival della mia Cogne è stato il primo festival cinematografico che ho io abbia mai seguito; già piccolino aspettavo con grande gioia e curiosità l’inizio di questo magico evento estivo e ritrovarmi oggi a presentare una mia opera nella stessa sala che mi faceva sognare da bambino è stata un’emozione indescrivibile.

Con lui sul palco anche i protagonisti del cortometraggio, la giovane attrice Alice Vierin e Ettore Champretavy, losista di professione ma attore di teatro popolare in patois per passione, alla prima e riuscitissima esperienza cinematografica.

Lo Combat” sarà proiettato con gli altri cortometraggi in concorso a Rhêmes-Notre-Dame lunedì primo agosto alle ore 21.00.

Tutti gli eventi del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti. E necessaria la prenotazione sul sito 25.gpff.it .

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LA SETTIMANA DI COGNE APRE CON IL MESSAGGIO AUGURALE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E SI PREPARA AD ACCOGLIERE IL PRESIDENTE DELLA CONSULTA PER COMMENTARE LA MODIFICA DELL’ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE https://25.gpff.it/la-settimana-di-cogne-apre-con-il-messaggio-augurale-del-presidente-della-repubblica-e-si-prepara-ad-accogliere-il-presidente-della-consulta-per-commentare-la-modifica-dellarticolo-9-della-co/ Tue, 26 Jul 2022 16:24:31 +0000 https://25.gpff.it/?p=17492

Si è aperta ieri pomeriggio la settimana del Gran Paradiso Film Festival di Cogne con la proiezione del film fuori concorso “Il Sergente dell’Altopiano”, incentrato sull’attualissima figura di Mario Rigoni Stern e occasione di riflessione sui temi della natura e della guerra. 

La serata ha preso il via con le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha rivolto un messaggio di “augurio di piena riuscita” al 25° Gran Paradiso Film Festival che “si conferma un appuntamento culturale nel panorama cinematografico del nostro Paese e che quest’anno ricade nel centenario di istituzione del Parco che lo ospita”.

Il regista del primo film in concorso, Mathieu Le Lay, è stato accolto in sala tra grandi applausi e si è intrattenuto con il pubblico conversando in italiano e in francese e svelando curiosità sulla sua opera “Yukon, un rêve blanc”.

Venerdì 29 luglio, a la Maison de La Grivola, tornerà ospite del Festival il Presidente della Consulta, Giuliano Amato. Il Presidente Amato presenterà la propria riflessione, nell’ambito del ciclo di conferenze De Rerum Natura, su un passaggio rilevantissimo che ha modificato uno dei principi fondamentali della costituzione introducendo la “tutela dell’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.  La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.

Il Presidente nella sua lectio magistralis  dal titolo “Tutela dell’ambiente. Lo abbiamo scritto in costituzione. Ci riusciremo?” sottolineerà come “l’adeguamento della cornice costituzionale è di sicuro importante, ma essenziale sarà, come mai lo è stata nella storia umana, la consapevole osservanza da parte di tutti noi delle regole che saranno necessarie. Il consumo dell’energia, il consumo dell’acqua, l’uso della terra che saranno compatibili con la sostenibilità dell’ambiente nei prossimi decenni dipenderanno non solo dai comportamenti pubblici, ma da quelli di tutti noi. Che cosa possiamo fare per arrivarci?”.

Il Gran Paradiso Film Festival, impegnato da sempre su temi di attualità, cultura e società, ha scelto di invitare la voce più autorevole nel panorama nazionale per discutere di quello che Azeglio Ciampi definì “l’articolo più originale della Costituzione”.

La conferenza – come tutti glie eventi del Gran Paradiso Film Festival – è gratuito e la prenotazione necessaria sul sito 25.gpff.it .

GpFF
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Apre con il tutto esaurito la 25ma edizione del Gran Paradiso Film Festival a Aymavilles con il Principe Alberto II di Monaco. Si prosegue il 13 e il 15 luglio nei castelli di Villeneuve e Introd https://25.gpff.it/apre-con-il-tutto-esaurito-la-25ma-edizione-del-gran-paradiso-film-festival-a-aymavilles-con-il-principe-alberto-ii-di-monaco-si-prosegue-il-13-e-il-15-luglio-nei-castelli-di-villeneuve-e-introd/ Wed, 13 Jul 2022 11:15:56 +0000 https://25.gpff.it/?p=17143

Grande successo di pubblico con tutto esaurito ed una folta lista d’attesa per la cerimonia di inaugurazione del 25° Gran Paradiso Film Festival svoltasi lunedì nel giardino del Castello di Aymavilles.

Il pomeriggio si è aperto con il saluto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, nel suo messaggio, ha espresso particolare apprezzamento per il tema scelto quest’anno: “L’ottimismo della ragione”, che “riassume il senso del nostro tempo” e sollecita “una riflessione su alcuni valori fondamentali della nostra società quali solidarietà e mutua assistenza”.
Alla presenza delle massime autorità regionali e locali è stato poi accolto calorosamente l’ospite d’eccezione dell’evento, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco che ha voluto sottolineare come il Gran Paradiso sia fonte di ammirazione, memoria e riflessione. Ammirazione per la bellezza dei luoghi e per le persone che hanno saputo negli anni preservare questi spazi, per chi – ancora oggi – ogni giorno li protegge e per chi, in tempi lontani, ha saputo vedere prima degli altri l’importanza di questa battaglia per la conservazione della natura. Un impegno forte che precede l’istituzione del Parco e che muove dall’esigenza di fondo di proteggere le specie più minacciate e conservare per le generazioni future la ricchezza di questi ecosistemi preziosi.
Il Principe Alberto II di Monaco ha poi ricordato il suo trisavolo, il Principe Albert I – di cui ricorre quest’anno il centenario dalla morte – e la prima visita di quest’ultimo nel Gran Paradiso che risale al 1910 con Vittorio Emanuele III. L’esperienza nel Gran Paradiso ed altre simili hanno stimolato in Albert I la convinzione della necessità di costituire dei luoghi di protezione ponendo limiti all’azione dell’uomo; convinzione che lo ha portato – alla vigilia della prima guerra mondiale -a convincere la Francia e la Spagna a costituire sui Pirenei il primo parco transfrontaliero.
Il Principe Alberto II di Monaco è oggi erede e portavoce di queste idee, in particolare attraverso l’impegno e l’attività che da 15 anni porta avanti con la Fondazione Albert I.
L’incontro al castello di Aymavilles è culminato poi nella presentazione e firma da parte del Presidente della Regione Erik Lavevaz della Carta del Gran Paradiso, un documento che rinsalda simbolicamente il legame fra i due Paesi sulla base di valori comuni: l’impegno per uno sviluppo sostenibile e la conservazione della natura, in piccoli territori che possono essere campi di sperimentazione di buone pratiche di sostenibilità, diventando possibili esempi per territori più vasti. Alla sottoscrizione hanno poi voluto contribuire il Principe Alberto II di Monaco, numerose autorità presenti e spettatori del Gran Paradiso Film Festival.
È possibile sottoscrivere la carta e aderirvi condividendo il proprio impegno concreto all’indirizzo 25.gpff.it/carta-del-gran-paradiso.
Il Principe Alberto II di Monaco, nella giornata di ieri, ha poi voluto rendersi conto personalmente della condizione dei ghiacciai valdostani e constatare il significativo e rapido arretramento delle masse in corso in particolare sul Gran Paradiso: una situazione preoccupante e di forte attualità determinata dai cambiamenti climatici in atto e che accomuna le sorti dei ghiacciai e degli oceani. Sul ghiacciaio del Gran Paradiso il principe monegasco è stato accompagnato dalle guide alpine Abele Blanc e Marco Spataro, dall’Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio della Regione Autonoma Valle d’Aosta Jean-Pierre Guichardaz, dal Direttore del Museo oceanografico di Monaco Robert Calcagno e dal Direttore Artistico del Festival Luisa Vuillermoz.
La photogallery dell’evento e dell’esperienza sul Gran Paradiso è disponibile sul sito 25.gpff.it .
Continuando la sua missione di sensibilizzazione verso le meraviglie naturali del pianeta, il 25° GPFF prosegue sul fondovalle del Gran Paradiso con due appuntamenti con il grande cinema animalier sotto le stelle: mercoledì 13 luglio alle 21.00 a Villeneuve si entra nel vivo del Concorso Internazionale con una prima visione assoluta, “Ogni volta che il lupo” di Marco Andreini, un’esplorazione del mondo selvatico nell’Appennino centrale sulle tracce del lupo.
Venerdì 15 luglio alle 21.00 il Festival ci sposterà invece nel parco del castello d’Introd, ma virtualmente attraverserà il Canada Settentrionale – un Grande Bianco – con “Yukon, un Rêve Blanc” di Mathieu Le Lay, il viaggio da brividi di un fotografo naturalista alla ricerca della leggendaria capra delle nevi e degli animali che sopravvivono alle temperature estreme.
Si completerà così la “Trilogia dei Castelli” del Festival, che prosegue nei suoi numerosissimi eventi nel Gran Paradiso – e non solo – fino al 7 agosto.
Tutti i dettagli del programma, i cui eventi sono sempre gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, si trovano su 25.gpff.it e sui canali social del Gran Paradiso Film Festival.
Il Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato con il sostegno di: Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni Culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Comune di Cogne, Parco Nazionale Gran Paradiso e Compagnia Valdostana delle Acque; con la partecipazione di: Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve, Club Alpino Italiano, Federparchi e Convenzione delle Alpi; con il patrocinio di: Ente Progetto Natura; sponsorship tecnica di Montura.
SAS Aymavilles 25GPFF
SAS Aymavilles
SAS Castello
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“Il Gran Paradiso e il suo Re” – Dalle vette al Forte di Bard arriva “Gran Paradiso Film Festival in mostra” https://25.gpff.it/il-gran-paradiso-e-il-suo-re-dalle-vette-al-forte-di-bard-arriva-gran-paradiso-film-festival-in-mostra/ Mon, 11 Jul 2022 07:56:25 +0000 https://25.gpff.it/?p=16990 A partire dal 16 luglio e sino al 9 ottobre il Forte di Bard ospita il progetto espositivo del 25° Gran Paradiso Film Festival “GPFF in mostra – Il Gran Paradiso e il suo Re”, ideato da Fondation Grand Paradis e co-prodotto dall’Associazione Forte di Bard con la collaborazione del Parco Nazionale Gran Paradiso, un doppio viaggio nei segreti dell’animale simbolo del Parco: lo stambecco. I sorprendenti scatti del fotografo Giorgio Marcoaldi – tratti dal volume “Il Re, lo stambecco del Parco Nazionale Gran Paradiso” – e le immagini cinematografiche straordinarie dei registi francesi Anne ed Erik Lapied raccontano una storia di equilibrio fra uomo e natura e di reciproca salvezza, nel primo Parco nazionale d’Italia.

Nel 2022 la Valle d’Aosta celebra la concomitanza di due ricorrenze dal forte valore simbolico: il 100° anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale Gran Paradiso e la 25ma edizione del Gran Paradiso Film Festival – principale evento culturale dell’area del Gran Paradiso, che si terrà dall’11 luglio al 7 agosto nelle tre valli valdostane dell’area protetta e la cui sezione “GPFF in mostra” sarà visitabile per tutta l’estate al Forte di Bard, con uno spin off nel Gran Paradiso. Da qui la nascita di una rinnovata e più ampia collaborazione tra Fondation Grand Paradis ed il polo culturale del Forte di Bard.

Il progetto espositivo si snoda attraverso la storia, i luoghi, le caratteristiche ed il valore simbolico dello stambecco alpino, offrendo ai visitatori vari spunti e suggestioni per avvicinarsi alla realtà unica del Gran Paradiso.

L’evento di inaugurazione si terrà il 16 luglio alle ore 19.30 e vedrà la presenza dei suoi protagonisti – Giorgio Marcoaldi e Anne ed Erik Lapied che nell’occasione saranno insigniti del titolo di “Gran Paradiso Ambassador” per aver contribuito a veicolare, con il loro operato, i valori e le immagini del Gran Paradiso nel mondo. A seguire un rinfresco e la proiezione del film “Le Temps d’une Vie” di Anne, Erik e Véronique Lapied: l’emozionante racconto della vita di uno stambecco, con straordinarie riprese girate all’interno dell’area protetta. La pellicola sarà proiettata nel corso della mostra all’interno dell’auditorium dell’Opera Mortai del Forte di Bard in altre tre date: sabato 13 agosto, sabato 3 settembre e sabato 8 ottobre, alle ore 16.00.

Lo spin off della mostra “Il Gran Paradiso e il suo Re” sarà invece allestito outdoor nelle stesse date presso il Villaggio Minatori di Cogne, sede di Fondation Grand Paradis, ed esporrà una diversa selezione di scatti di Giorgio Marcoaldi, sempre dedicati alla Capra ibex, che riportano il progetto nei luoghi che racconta. Lo spin off sarà visitabile gratuitamente ogni giorno a qualsiasi ora.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.fortedibard.it

Il Gran Paradiso e il suo Re

Opera Mortai Forte di Bard

Orari:

dal martedì al venerdì 10.00 – 18.00

sabato, domenica e festivi 10.00 – 19.00

Ad agosto aperta anche al lunedì

Tariffe:

Intero: 8,00 euro

Ridotto: 7,00 euro

Gratuito: 0-25 anni, Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta, Abbonamenti Musei Lombardia Valle d’Aosta, Membership Card Forte di Bard

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25° Gran Paradiso Film Festival: in attesa dell’avvio, corsa alle iscrizioni alla Giuria del Pubblico e alla cerimonia al Castello di Aymavilles https://25.gpff.it/25-gran-paradiso-film-festival-in-attesa-dellavvio-corsa-alle-iscrizioni-alla-giuria-del-pubblico-e-alla-cerimonia-al-castello-di-aymavilles/ Fri, 08 Jul 2022 07:17:02 +0000 https://25.gpff.it/?p=16784 Tutto pronto per l’avvio della 25ma edizione del Gran Paradiso Film Festival che si terrà lunedì 11 luglio al castello di Aymavilles alla presenza delle massime autorità regionali e di SAS il Principe Alberto II di Monaco. Sono aperte le iscrizioni a questo e a tutti gli altri eventi dell’ampia programmazione del Festival che arricchirà l’estate del Gran Paradiso fino al 7 agosto.

È già iniziata inoltre la corsa alle iscrizioni per entrare a far parte della Giuria del Pubblico – da sempre grande protagonista della manifestazione – che solo in questi primissimi giorni ha registrato oltre 85 iscritti. I giurati avranno l’opportunità di vedere i film del Concorso Internazionale e i cortometraggi di CortoNatura, e avranno il compito di assegnare i premi principali: lo Stambecco d’Oro, lo Stambecco d’Oro Junior, il Premio CortoNatura e il Premio GPFF online.

Per iscriversi alla Giuria è sufficiente compilare e inviare il modulo di iscrizione, disponibile online sul sito 25.gpff.it. I più veloci ad iscriversi saranno premiati: i primi 50 giurati iscritti per ogni categoria riceveranno premi messi a disposizione dagli sponsor e personalizzati GPFF. È inoltre possibile anche iscriversi in presenza presso i Centri Visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne, Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche, il Giardino Botanico Alpino Paradisia, il Castello di Introd e l’Office du Tourisme di Cogne. Le iscrizioni alla Giuria resteranno aperte fino al 5 agosto – o il 25 luglio per i soli iscritti alla Giuria Gold.

La cerimonia di apertura del Festival – primo evento della Trilogia dei Castelli – avrà come ospite d’onore S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco che per due giorni sarà in Valle d’Aosta ospite del Gran Paradiso Film Festival. L’evento vedrà la presentazione e sottoscrizione della Carta del Gran Paradiso, che intende affermare i princìpi di sviluppo sostenibile e conservazione della natura che sono alla base dei rapporti istituzionali e di amicizia fra Regione autonoma Valle d’Aosta e Principato di Monaco. La Carta sarà poi simbolicamente portata insieme al Principe sulla vetta del Gran Paradiso, a 4.061 m di quota, e diffusa online per tutti coloro che vorranno firmarla, condividendo il proprio impegno concreto per un mondo più sostenibile. Seguiranno una presentazione e degustazione di vini francs de pied  a cura dell’Association européenne des vins francs de pieds ed un Aperitivo Natura con prodotti tipici del territorio.

La serata si concluderà con la proiezione di un omaggio del Principato di Monaco, il film “Alick and Albert” di Douglas Watkin, di cui il Principe Alberto II è co-protagonista.

La Trilogia dei Castelli proseguirà con proiezioni del Concorso Internazionale, il 13 luglio ai piedi della rocca di Châtel-Argent a Villeneuve e il 15 luglio al Castello di Introd.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita e possibile solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti attraverso l’apposito modulo sul sito del Festival oppure chiamando il numero 0165 75301.

Tutte le modalità di prenotazione, il programma del Festival e il modulo per l’iscrizione alla Giuria del Pubblico sono disponibili sul sito 25.gpff.it e sull’App “Visit Gran Paradiso”.

 

Il Gran Paradiso Film Festival è un progetto di Fondation Grand Paradis, realizzato con il sostegno di: Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni Culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, Consiglio Regionale della Valle d’Aosta, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Comune di Cogne, Parco Nazionale Gran Paradiso e Compagnia Valdostana delle Acque; con la partecipazione di: Comune di Aymavilles, Comune di Introd, Comune di Rhêmes-Notre-Dame, Comune di Rhêmes-Saint-Georges, Comune di Valsavarenche, Comune di Villeneuve, Club Alpino Italiano, Federparchi e Convenzione delle Alpi; con il patrocinio di: Ente Progetto Natura; sponsorship tecnica di Montura.

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25 edizione del Gran Paradiso Film Festival: il più longevo festival della Valle d’Aosta mette in scena le bellezze naturalistiche di tutto il mondo, nel primo Parco Nazionale d’Italia https://25.gpff.it/25a-edizione-del-gran-paradiso-film-festival-il-piu-longevo-festival-della-valle-daosta-mette-in-scena-le-bellezze-naturalistiche-di-tutto-il-mondo-nel-primo-parco-nazionale-ditali/ Fri, 01 Jul 2022 18:35:17 +0000 https://25.gpff.it/?p=16635 La Valle d’Aosta, e in particolare l’area del Gran Paradiso, celebrano nel 2022 la concomitanza di due ricorrenze dal forte valore simbolico: il 100° anniversario dall’istituzione del Parco Nazionale Gran Paradiso e la 25a edizione del Gran Paradiso Film Festival – principale evento culturale dell’area del Gran Paradiso – che si terrà dall’11 luglio al 6 agosto nelle tre valli valdostane dell’area protetta e sul web.

Il Gran Paradiso Film Festival, nato nel 1984, è il festival cinematografico più longevo della regione e  muove tradizionalmente da Cogne – epicentro della manifestazione – verso le altre valli del Parco, spaziando anche in luoghi di cultura di grande spettacolarità e valore artistico quali i castelli del Gran Paradiso.

La 25a edizione si apre dunque con la “Trilogia dei Castelli” nei giorni 11, 13 e 15 luglio rispettivamente nel Castello di Aymavilles, al cospetto della rocca di Châtel-Argent a Villeneuve e al Castello di Introd.

L’11 luglio il Festival aprirà ufficialmente in occasione della visita di SAS il Principe Alberto II di Monaco, alla presenza delle principali autorità regionali.

In questa occasione verrà presentata la Carta del Gran Paradiso, per affermare i princìpi di sviluppo sostenibile e conservazione della natura che sono alla base dei rapporti istituzionali e di amicizia fra Regione autonoma Valle d’Aosta e Principato di Monaco. La Carta sarà poi simbolicamente portata sulla vetta del Gran Paradiso a 4.061 m di quota e diffusa online per tutti coloro che vorranno firmarla, condividendo il proprio impegno concreto per un mondo più sostenibile.

Dopo aver fatto tappa nei castelli del fondovalle sarà la volta, il 17 e il 20 luglio, di Valsavarenche, dal 25 al 30 luglio di Cogne e dal 27 luglio di Rhêmes-Notre-Dame, dove il Festival si concluderà sabato 6 agosto.

Protagonisti indiscussi del Festival sono come sempre i film animalier, scelti tra oltre 135 opere in selezione; tra questi una prima visione assoluta e l’80% di prime visioni nazionali per un totale di  50 proiezioni in 21 giornate evento.

I film del Concorso internazionale e del CortoNatura sono affiancati dal De Rerum Natura un ciclo di incontri pensati come momenti ispirativi, di ampio respiro culturale, che vedono il confronto tra personalità appartenenti a diversi campi del sapere, dalla scienza alla politica, dal jet set internazionale alla società. Quest’anno il Festival ospiterà le riflessioni sul tema “L’ottimismo della ragione” di Giuliano Amato, Roberto Cingolani, Lorenzo Cremonesi, Marcella Mallen, Ersilia Vaudo Scarpetta, Luciano Violante e del Principe Alberto II di Monaco che inaugurerà il festival al Castello di Aymavilles con un film sulla protezione degli oceani, che lo vede protagonista.”

Novità dell’edizione 2022 sarà il progetto espositivo della sezione “GPFF in mostra”, “Il Gran Paradiso e il suo Re” che accoglierà il pubblico alle porte della Valle d’Aosta, al Forte di Bard: un doppio viaggio nei segreti dell’animale simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso, lo stambecco. I sorprendenti scatti di Giorgio Marcoaldi e le immagini cinematografiche straordinarie di Anne ed Erik Lapied raccontano una storia di equilibrio fra uomo e natura e di reciproca salvezza, nel primo Parco nazionale d’Italia.

Due compleanni importanti si incontrano in quest’edizione, con il Festival che compie venticinque anni proprio mentre il Parco, intorno a lui, festeggia il suo primo secolo di vita. Questa coincidenza ci dà l’occasione per riflettere su quanto importante sia, per proiettarsi nel futuro, la capacità di trasformarsi e di mutare nel tempo” – ha dichiarato il Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Erik Lavevaz – “Tanto il Festival quanto il Parco hanno saputo ascoltare e ascoltarsi per cambiare pelle, preparandosi a sfide nuove: e se il Parco si presenta al suo centenario con un grande carico di progetti, il Festival testimonia la forza di essere luogo di incontro e di scambio, di contatto tra mondi diversi e in continua evoluzione. Il nostro augurio non può quindi che essere quello di un futuro denso di sguardi e di prospettive: trovare punti di vista nuovi su sentieri già percorsi e nuove strade da seguire, per non privare gli occhi e la mente della capacità di meravigliarsi.”

L’ Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio, Jean-Pierre Guichardaz ha poi dichiarato: “Il Gran Paradiso Film Festival festeggia la sua 25a edizione, è maturato negli anni e ha conquistato un ruolo di rilievo nel panorama dei festival naturalistici internazionali unendo l’attenzione per l’ambiente, la natura e la cultura di questo territorio. Il Festival promuove e attrae un turismo di qualità in cerca di eventi culturali di alto profilo e attento alla conservazione di un territorio fragile e unico.Negli anni la manifestazione ha saputo ampliarsi e arricchirsi e fare rete con altre realtà culturali di primo piano della Valle d’Aosta e si inserisce come protagonista in una variegata offerta di film festival, in una regione che è sempre più al centro di produzioni cinematografiche nazionali e internazionali. Il Festival di cinema più longevo della Regione dal 1984 punta sempre più sull’eccellenza e sull’innovazione culturale. Auguriamo al GPFF di continuare a crescere, a ospitare film straordinari e personalità di spicco contribuendo a diffondere i valori del Gran Paradiso ed esportare il marchio Valle d’Aosta nel mondo.”

Il Presidente di Fondation Gran Paradis Corrado Jordan ha commentato: “Fondation Gran Paradis, attraverso il Gran Paradiso Film Festival vuole anch’essa rendere omaggio ai 100 anni del Parco Nazionale del Gran Paradiso.Nel corso di questi cent’anni il Parco ha costruito nel mantenimento della biodiversità, del paesaggio, nella ricerca scientifica e nello sviluppo sostenibile del proprio territorio, le finalità principali attraverso le quali è riuscito a mantenere inalterati i valori naturalistici ed ambientali, favorendone tra i suoi visitatori la sensibilizzazione, la conoscenza ed il rispetto. Cent’anni di storie che si intrecciano con lo sviluppo della nostra Regione, azioni che si muovono in un solco comune e che hanno permesso ai territori di valorizzare al meglio gli aspetti ambientali, naturalistici e culturali. Attraverso le pellicole in proiezione vogliamo dare il nostro contributo per favorire la sensibilizzazione, per aiutare ad interrogarsi sulle prospettive future di una inestimabile riserva di biodiversità, soprattutto alla luce delle sfide epocali della transizione ecologica e della lotta alla crisi climatica.”

Il GPFF – ha dichiarato il Direttore artistico del Gran Paradiso Film Festival Luisa Vuillermoz – è innovativo per tradizione. In Fondation Grand Paradis pensiamo che si possa fare conservazione solo mediante l’innovazione. Cercheremo di parlarne ragionando del futuro del Parco che compie 100 anni. Un festival diffuso e sperimentale con un’importante programmazione live ma anche una sezione online, nata con la pandemia, che ci permette di incrociare un pubblico ancora più ampio. Cerchiamo insieme al pubblico di conoscere, di imparare, di riflettere, di ammirare, di vivere le emozioni e tramite queste di fonderci con la Natura.”

Tutti gli eventi del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, tramite i siti 25.gpff.it e www.grand-paradis.it e i canali social ufficiali della manifestazione e di Fondation Grand Paradis.

Il programma completo, il form per prenotarsi agli eventi o iscriversi alla giuria del pubblico ed ogni dettaglio e aggiornamento saranno disponibili sul sito 25.gpff.it e sull’app Visit Gran Paradiso.

Fonte: La Presidenza della Regione – Assessorato Ambiente, Trasporti e Mobilità sostenibile – Assessorato Beni culturali, Turismo, Sport, Commercio – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta

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